I ritratti realistici degli Apache di David Nordhal

David Nordhal – nativo americano –

 

L’immagine del giovane nativo  americano    che scruta l’orizzonte potrebbe sembrare tratta da una fotografia,  oppure da un frame del  celeberrimo film Balla con i lupi.

Il realismo  fotografico  del  quadro, perché è appunto  di un quadro  che si  tratta, è dovuto  alla maestria di David Nordahl.

Anche se i  soggetti  dei  suoi  quadri sono  principalmente gli  appartenenti  alla popolazione degli  Apache, David Nordhal ha avuto modo  di  mettere la sua arte a servizio di un’icona della musica qual era Michel  Jackson.  

La cronaca dice che il cantante, in visita presso  l’ufficio di  Steven Spielberg, vide alle spalle del  regista un quadro  raffigurante una giubba blu che abbraccia due piccoli indiani mentre attorno il loro villaggio  è distrutto  dall’assalto  dei  cavalleggeri: ne fu  tanto  colpita dal realismo  del  quadro  che volle conoscere  a tutti i costi  l’autore.

David Nordhal diventerà quindi il suo pittore ufficiale dal 1988 fino  al 2005, producendo per l’artista innumerevoli  quadri.

 

Un francobollo per i cento anni dalla nascita di JFK

 

Nel 1960 a Seattle, durante la sua campagna elettorale, John F. Kennedy venne fotografato da Ted Spiegel  che lavorava per il National Geographic: il ritratto   che  uscì da quell’incontro  tra il futuro presidente americano  ed il fotografo servì come foto  ufficiale di JFK durante il suo  mandato  alla Casa Bianca.

Oggi, quella stessa immagine, è riprodotta in un francobollo commemorativo per i  cento  anni  dalla nascita di John F. Kennedy.

L’illusione ottica nelle opere di Edgard Müller

Edgard Müller 

 

Se alla guida della nostra auto improvvisamente l’asfalto  si  apre in un canyon abbiamo due possibilità: la prima è che ci troviamo  (disgraziatamente) in una strada la cui  manutenzione non viene fatta da anni, la seconda ipotesi (preferibile sotto ogni  aspetto) è che stiamo  camminando  su di un’opera realizzata dallo  street artist specializzato in illusioni  anamorfiche : Edgard Müller.

L’artista tedesco  ha iniziato   a sedici  anni  (oggi ne ha quasi  cinquanta)  a dedicarsi  alla sua arte come autodidatta, , affermandosi  con il tempo e ricevendo  numerose  attestazione tra le quali  il titolo  di  maestro pittore da strada.

Per conoscere meglio  l’artista e il suo lavoro, vi  rimandiamo  al suo  sito Metanamorph