La prima fotografia

Veduta da una finestra di una casa a Le Gras 

L’immagine per quanto possa essere  sgranata e priva di  ogni  significato  estetico, ha la sua particolarità di  essere la prima fotografia al mondo: nel 1827  Joseph Nicéphore Nièpce la realizzò osservando il panorama dalla finestra di una casa a Le Gras  in Borgogna (altre fonti riportano  che il paese fosse Saint-Loup de Varenne).

La tecnologia di  allora

Per il suo  esperimento Niépce utilizzò una lastra di peltro coperta da Bitume di  Giudea preventivamente sciolto in olio  di  lavanda.

In seguito  la lastra venne esposta al  sole per otto ore dopodiché lavato  con trementina e olio  di lavanda: questa tecnica inventata da Niépce non era altro  che l’eliografia.

La  prima fotografia  venne donata da Niépce a Francis  Bauer, progettista di  giardini  e membro della Royal Society  che,  in  questa veste di socio, tentò di interessare la Royal Society  nei riguardi  dell’invenzione del  suo  amico senza però ottenere nessun risultato.

Nel 1952, in Inghilterra, lo storico  della fotografia Helmut Gersheim ritrovò fortuitamente l’immagine per consegnarla alla storia come il primo  risultato di una riproduzione di un paesaggio  che non fosse pittorica.