Il re di Wakanda e il suo sceneggiatore: Ta-Nehisi Coates

Il primo numero di Black Panther con la sceneggiatura di Ta – Nehisi Coates

 

Da anni e con ragione, il fumetto non è più considerato un prodotto creativo  di  serie B: basterebbero  le migliaia di pagine scritte sui  saggi  dedicati ad esso per avvalorarne la tesi.

Inoltre,  quando alla matita del  fumettista si  aggiunge la penna di uno  sceneggiatore – scrittore di  fama, il sodalizio non può che dare il risultato di un’opera altamente creativa.

E’ il caso di  Black Panther della Marvel Comics che, per richiamare all’azione un personaggio offuscato dagli  altri  supereroi della casa editrice, ha arruolato la persona considerata da Time nel 2016  come uno  dei 100 intellettuali più influenti  nel mondo: Ta Nehisi Coates 

Ta Nehisi Coates (Ta Nehisi  è il nome dell’antica Nubia e si  pronuncia tanasi) ben  si prestò a sceneggiare la storia del re di  Wakanda T’Challa, appunto Black  Panther ,  sia perché  lui  ha sempre amato i fumetti  e la sceneggiatura che  gli  fu offerta non era un’occasione da perdere – ricordiamo che Black Panther uscì per la prima volta nel 1966 creato  dal  duo Stan Lee e Jack  Kirby –  ma anche perché lo interessava studiare l’elemento mitologico  e quello  tecnologico  specchio della società americana.

La prima serie di  Black Panther sceneggiata da Ta Nehisi  Coates ha avuto  un notevole successo, tanto  che la Marvel decise di  affidare allo  scrittore una seconda serie.

Una curiosità: Ta Nehisi Coates si è anche divertito a disegnare una mappa dell’immaginario  territorio  di Wakanda, per farlo si  ispirò  alla carta geografica della Svizzera.