Romano Cagnoni: il fotografo che fece sorridere Ho Chi Minh

Copertina di Life del  gennaio 1966

 

Eccola l’immagine che consacrò Romano  Cagnoni (Pietrasanta, 9 novembre 1935 – Pietrasanta 30 gennaio 2018): la storia, o semplice aneddoto, dice  che Ho Chi Minh   rivolgendosi al  giovane fotoreporter italiano  (siamo  nel 1966 e Romano  Cagnoni  ha trentuno anni) gli  disse:

Lei è un ottimista e l’ottimismo  fa il buon rivoluzionario. Fotografi  pure.

Lo disse scoppiando  in una risata accompagnata da quella del  suo  braccio  destro Pham Van Dong: l’immagine di  entrambi, sorridenti  e rilassati, finì sulla copertina del numero  di  Life del 14 gennaio  1966.

Da quel momento in poi Romano  Cagnoni verrà considerato  come uno dei  maggiori  fotoreporter italiani  del Novecento: lui, che a ventitré anni  aveva lasciato  Pietrasanta per Londra, dove l’incontro con  Simon Guttmann   gli permise di  entrare nelle maggiori  redazioni dell’epoca quali il Times, l’Observer, il New York Times il Guardian, mentre in Italia lavorò per L’Espresso e Epoca.