Maria Merian’s butterfly – Queen’s Gallery di Edimburgo

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 Maria Sibylla Merian – Metamorphosis insectorum Surinamensium, Plate XX.

 

Nel  caso  che una delle nostre prossime mete turistiche sia Edimburgo, non possiamo  tralasciare di  far visita alla Queen’s Gallery dove, fino al 23 luglio  di  quest’anno, sarà ospitata la mostra Maria Merian’s butterflies.

Maria Sibylla Merian  (Francoforte sul Meno, 2 aprile 1647 – Amsterdam 13 gennaio  1717) fu una naturalista che, attraverso  la sua passione per il disegno, immortalò i  soggetti  visti in natura in opere che furono all’epoca apprezzate anche  da re Giorgio III.

Nella mostra di  Edimburgo  saranno esposte le tavole che Maria Merian realizzò durante un’esplorazione di  due anni  in Sud America verso  la fine del  Seicento.

Il materiale raccolto le servì per realizzare il  suo  trattato Metamorphosis Insectorum Surinamensium (tavola ad inizio  articolo).

 


 

 

 


 

 

 

 

 

Shaun Tan racconta L’ Approdo

Una tavola del volume L'Approdo di Shaun Tan
Una tavola del volume L’Approdo di Shaun Tan

La definizione di  silent book è facilmente intuibile come prodotto  letterario in cui il racconto  di una storia è  affidato alle immagini e non più alla scrittura.

I silent book (libri  senza parole è la  definizione in italiano) sono creati  generalmente per un pubblico  di  lettori quali i  bambini che, da soli o  accompagnati dai  genitori, sviluppano  la storia attraverso l’immaginazione.

Non è detto, però, che questo  tipo  di lettura sia destinata solo  all’infanzia: anche l’individuo  adulto potrà essere, per così dire, rapito dalle immagini e lasciarsi  coinvolgere da quello  che l’autore del  libro ha voluto esprimere in questo maniera.

Va da se, in questo  caso, che non si parla di  disegni elementari per bambini, quanto piuttosto di un prodotto creativo di  alta qualità.

L’approdo dell’illustratore australiano Shaun Tan rientra di  diritto in questa tipologia della narrazione per immagini: la trama del libro riguarda il tema dell’immigrazione, trattato in maniera favolistica, con un fondo  autobiografico in quanto  il padre di Shaun Tan, ingegnere cinese, emigrò dapprima in Malesia e poi in Australia dove incontrò Christine creando con lei  una famiglia.

 

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L’approdo (The Arrival  in  originale) ha ricevuto  vari  premi ed  è stato pubblicato per la prima volta in Italia dalla casa editrice Elliot e, nel 2016,  ripubblicato  da Tunuè (€ 24,90).

Tra le altre opere di Shaun Tan va ricordato il cortometraggio  d’animazione Oggetti  smarriti (tratto  dal  suo libro omonimo) con cui  vinse l’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione nel 2011,